Fabiana Ferri
STARS – Intervista a Fabiana Ferri, chef stellato e mamma moderna

Ordine, collaborazione e buon umore: queste le tre regole fondamentali nella cucina di Fabiana Ferri, chef dell’ “Osteria da Pietrodi Castiglione delle Stiviere, dove ingredienti tipici del territorio si mescolano con fantasia e leggerezza.

Quando nasce la Sua passione per la cucina?
Quando mi sono sposata, non ho letto bene gli obblighi matrimoniali che riguardavano il paragrafo della cucina (ah ah ah)!

Da chi ha appreso l’arte culinaria?
Da mia suocera.

Per una donna è ancora più difficile coniugare lavoro e famiglia. Lei come fa?
Tutto deve combaciare come un orologio svizzero. Si inizia alle ore 7 quando accompagno a scuola mio figlio più grande (Filippo); poi procedo con la più piccola (Matilde). Quindi alle ore 9:30 entro in cucina cosciente di tutte le cose da fare , e così fino alle ore 23 alternando lavoro ed impegni legati ai miei figli.

Il Suo menù piuttosto tradizionale incide in qualche modo sulla tipologia di cliente che entra nel Suo ristorante?
Il menù è lo specchio della nostra cultura, prepariamo ciò che conosciamo senza “usare” i nostri ospiti come cavie. La clientela per noi è un bonsai da curare e far crescere e non una gallina da spennare, cerchiamo il contatto umano con lui per comprendere al meglio quali sono le sue esigenze, che ovviamente variano a seconda del giorno, del mese e dallo stato d’animo che ha in quel momento.  Abbiamo una base di ospiti territoriali, liberi professionisti, imprenditori e giovani.

Che posto trova la sperimentazione nella Sua cucina?
La ricerca per me non è un’ossessione; cerco sempre il miglioramento nelle tecniche di cottura, ma sono sempre legata al fatto che il piatto deve principalmente soddisfare l’ospite e non la mia curiosità. Chi si siede al mio tavolo deve capire dove si trova e non deve pensare di essere in un luogo diverso.

Qual è il piatto che più Le piace cucinare?
Amo molto cucinare i piatti a base di selvaggina ed anche i risotti.

E quello che più ama mangiare?
Le lumache, che possono essere preparate in modi diversi: con i carciofi, con il tartufo nero, con l’aglio o con le erbe, etc.

Per chi vorrebbe cucinare un giorno?
Mi piacerebbe cucinare per la regina Elisabetta.

Per rilassarsi fuori dalla cucina, cosa fa?
Vado a fare shopping come tutte le mamme di 30 anni che lavorano.

Per Malvarosa Edizioni
Valentina Goltara
http://cuochettainpuntadipiedi.blogspot.com

 

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