Proprio in Versilia era consuetudine preparare a casa il pranzo, da consumarsi poi sotto la tenda per vivere in famiglia o con gli amici quel momento socializzante. Quest’anno in giuria anche il gastronauta Davide Paolini, che lancerà il panettone d’
estate. Il backstage dell’evento, per la prima volta in notturna, sarà raccontato da Uno Mattina Estate.
D’Avenza Award, il premio Cruciani, quello dei famosi braccialetti in macramè, il premio ristorante Fuor d’acqua, il premio Milano Golosa, vini pregiati in magnum, una scultura in marmo del maestro coreano Kim Jae Kyeong proposta da Forte Magazine, week-end culturali negli alberghi della catena UNA Hotels, gli argenti di Cassetti, sono soltanto alcuni dei premi della XX edizione di “A tavola sulla spiaggia”, per la quale fervono i preparativi. Ideata da Gianni Mercatali dopo un’esperienza di dieci anni insieme a Ugo Tognazzi con la simpatica manifestazione “L’uomo in cucina”, è uno show sulle “sabbie nobili“ di Forte dei Marmi al quale partecipano come concorrenti signore e signori che con i loro piatti (in gara saranno proposti 3 antipasti, 3 primi, 3 secondi e 3 dolci) andranno a creare il menù dell’estate 2012. La manifestazione, per la prima volta in notturna e presentata da Fabrizio Diolaiuti, si svolgerà giovedì 23 agosto al Bagno Roma di Levante mentre la premiazione avrà luogo il giorno seguente nella storica Capannina. E giusto la stessa mattina Paolo Tizzanini, ristoratore in quel di Terranuova Bracciolini con il suo ristorante L’acquolina, opinionista e storico membro della giuria, “racconterà” a Uno Mattina Estate il backstage dell’evento.
Negli anni si sono sfidati all’ultimo mestolo personaggi dello showbiz, nobili e gente comune, accomunati tutti dalla passione per i fornelli. Per questa edizione, semplicità in cucina e valorizzazione dei prodotti locali, “colti sul posto”, come si dice, a “chilometro zero”. Ma anche, per non buttar via niente, piatti dove la materia prima è costituita dagli “avanzi”, per una cucina del recupero. Spazio a quella creatività, non fine a se stessa, ma che “pesca” nelle migliori tradizioni gastronomiche italiane, quelle più vere. Al comitato organizzatore sono giunte oltre 100 richieste di partecipazione con numerose proposte che hanno come comune denominatore una rigorosa scelta di materie prime, un’esecuzione spesso legata a memorie familiari, a gesti tramandati, a saperi rubati anche solo con lo sguardo. Scopo del concorso è quello di promuovere i migliori “giacimenti gastronomici” della nostra penisola, e non solo, insieme ai suoi vini. E proprio i vini, abbinati ai piatti, saranno i protagonisti insieme al loro terroir. Dai Colli Orientali del Friuli Eugenio Collavini, dal Trentino lo spumante Ferrari, dal Veneto Aneri, Bellussi e la Sansonina di Zenato, dalla Toscana Cecchi, Val delle Rose in Maremma, Guicciardini Strozzi, La Poderina di Saiagricola, Tenuta Pordernovo e Castellare, dall’Umbria Arnaldo Caprai, dalla Sicilia Feudi del Pisciotto. Il servizio sarà curato da Guido Guidi Ricevimenti. In giuria, presieduta come sempre dal simpatico e rigoroso Beppe Bigazzi, ristoratori stellati, per un totale di 8 stelle Michelin e produttori di vino. Ci sarà inoltre, oltre al Sindaco di Forte dei Marmi Umberto Buratti, anche il campione del mondo sommelier Luca Gardini e Clayton Norcross, il primo Thorne di Beautiful che giusto vent’anni fa, al culmine del proprio successo, venne in Versilia per qualche giorno ospite di Gianni Mercatali. “E’ un’idea interessante che aiuta a conoscere ed apprezzare i prodotti del luogo – ha detto Bigazzi – tant’è che ho di nuovo aderito all’invito di Mercatali. Non si fa una cucina seria senza materie prime serie. Anche quest’anno nella valutazione dei piatti questo aspetto sarà tenuto in considerazione e come di consueto giudicherò con spietato rigore.” L’anno scorso ha vinto il Cacciucco, abbinato allo Champagne Perrier Jouët servito nel tradizionale magnum decorato con i celebri anemoni di Emile Gallé. Il piatto era stato proposto dalla ventitreenne Gaia Bianchini, studentessa di ingegneria edile. Ma l’ospite più atteso di questa XX edizione sarà il panettone d’estate, naturalmente fuori concorso. Il gastronauta Davide Paolini porterà nell’evento questa “provocazione” che vede il coinvolgimento di pasticcieri artigianali. In particolare in Capannina, dopo la premiazione, il patron Gherardo Guidi taglierà un panettone di 5 chili prodotto dalla Pregiata Forneria Lenti di Grottaglie (Taranto ), prodotto con lievito madre con lunghe lievitazioni e cotto nel forno a legna. “Inizialmente ero perplesso – ha detto Gherardo Guidi – ma poi Paolini e Mercatali mi hanno convinto. Sarò felice di concedere il palco della Capannina, che nei suoi oltre ottant’anni di vita ha visto gli artisti internazionali più importanti, al panettone che è uno dei dolci simboli del made in Italy.” Ma perché un panettone dalla Puglia? Perché la “provocazione” è stata raccolta anche dal Salento Film Festival diretto da Romeo Conte, che quest’anno aveva come tema “Sapori del Cinema” dedicato a Ugo Tognazzi. È una sorta di gemellaggio fra le due manifestazioni nel ricordo di un grande attore che oltre al cinema ha amato straordinariamente anche la cucina. A testimoniare questa passione ieri sera a Borgo Egnazia era presente Gianmarco Tognazzi. Per l’occasione è stato invitato a proporre fuori concorso ad A tavola sulla spiaggia una ricetta tratta dal volume “Il rigettario” scritto dal padre e presentato a Firenze nel 1975 in occasione delle riprese del primo film “Amici miei”. Quest’anno A tavola sulla spiaggia verrà seguita e comunicata anche in diretta sul web 2.0 dai foodblogger, uomini e donne appassionati di cucina che scrivono e condividono le loro ricette, fotografandole, sui loro diari in “rete”. In particolare saranno coinvolti i foodblogger autori del libro “Fornelli in rete, la cucina italiana dei foodblog” (Malvarosa Edizioni), un volume che racconta i foodblogger italiani, curatoi Francesca Martinengo, che farà parte della giuria dell’evento.
Per Malvarosa Edizioni
Anna Baldini
www.malvarosaedizioni.it